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Aumentano le persone allergiche al sole. Stampa E-mail
Ricerca e prevenzione
Scritto da Nenzy   
Lunedì 07 Luglio 2008 02:00
 La tanto sospirata vacanza si puo' trasformare in un incubo sotto il sole. I soggetti fotosensibili sono in aumento soprattutto a causa del cambiamento della posizione dei raggi ultravioletti e dell'inquinamento - afferma il professor Domenico Schiavino, allergologo all'Universita' Cattolica di Roma.

Almeno un terzo della popolazione italiana soffre di dermatiti solari. "Il problema - sottolinea Schiavino - e' legato anche agli effetti irritanti che possono avere gli agenti solari, la sabbia sporca delle spiaggie e il mare poco pulito". "Le allergie possono rendere sgradevole il soggiorno nelle localita' turistiche - dice ancora Schiavino - percio' sarebbe opportuno scegliere luoghi puliti, lontani dalle grandi citta' e dalla foce di fiumi.

Le spiagge libere sono di solito piu' sporche e ricche di batteri e parassiti che di certo non aiutano nella prevenzione delle patologie allergiche - sostiene il Professore - al contrario gli stabilimenti sotto questo punto di vista offrono piu' garanzie". I consigli restano sempre gli stessi, "non stare sotto il sole nelle ore di punta, usare sempre una protezione solare adeguata e una crema idratante dopo l'esposizione, aiutera' a rinforzare il trofismo della pelle" - dice Schiavino.

"Ben piu' preoccupanti - osserva il Professore - sono le punture d'insetto, che possono provocare una reazione sistemica nell'organismo. Se la reazione non e' solo locale ma sistemica appunto e' un segnale di allarme perche' puo' indicare una sensibilizzazione ed e' opportuno fare degli esami allergologici piu' approfonditi".

"Non e' possibile che in Italia muoiano tra le 8-10 persone l'anno per una reazione alle punture d'insetto - sostiene Schiavino - gli allergici devono necessariamente essere trattati dal punto di vista immunologico per ridurre la sensibilita' e scongiurare il pericolo di reazioni anafilattiche". Il consiglio per tutti gli allergici e' di "fare una terapia antistaminica preventiva dalla fine all'inizio del periodo estivo - conclude il Professore. - La terapia blocca i regettori della stamina e non si avra' piu' il fastidioso effetto irritante".

 
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