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Arriva la memoria artificiale |
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Scritto da Piero U.
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martedì 05 giugno 2007 |
 All’idea un po’ ci siamo abituati: immaginare che in un lontano futuro il cervello umano sarà collegato a un chip che ne svolge le stesse funzioni e con il quale caricare o scaricare informazioni, ricordi, emozioni. In sintesi, la propria vita. Non fossero bastati libri e film di fantascienza, Neuromancer e Johnny Mnemonic su tutti, ci si è messo anche Arthur C. Clarke che proprio in un’intervista su Newton di marzo ha prefigurato l’era dell’immortalità elettronica, cioè la possibilità di eseguire un download della propria materia grigia e far vivere per sempre, in qualche computer, il suo intero contenuto. Per avere completo accesso alla risorsa devi essere registrato. Clicca qui |
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Ultimo aggiornamento ( martedì 05 giugno 2007 )
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