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Lucca, 4 ottobre 2008 - E’ una storia insolita, di questi tempi, ma anche molto bella quella di Rosangela, che insieme al marito ha creato in poco più di 15 anni un nucleo familiare che è già una squadra di calcio («ma non siamo tifosi», precisano). La piccola Gemma, nata nel reparto di Ostetricia e Ginecologia, ha già quattro fratelli e quattro sorelle, nati senza parti gemellari. La figlia più grande ha 16 anni, poi ci sono gli altri di 15, 13, 12, 10, 8, 7, 3, fino all’ultima arrivata. «La nostra — ci racconta —, è una scelta etica e religiosa. Sia io che mio marito siamo aperti alla vita e siamo convinti che la nascita di un bambino sia sempre una gioia e un dono straordinario. Siamo in grado di mantenere i nostri nove figli e Dio ci aiuterà a provvedere sempre a loro in maniera adeguata». La sua famiglia rappresenta sicuramente un’eccezione in un’Italia che fa sempre meno figli (con una media oggi di poco superiore a uno per coppia), ma Rosangela è contenta della sua scelta, anche se con nove figli il lavoro a casa non manca….
«Mio marito continua la neo-mamma —, è geometra, io sono casalinga e ovviamente mi occupo a tempo pieno dei ragazzi. C’è molto da lavorare, sia fisicamente che di testa, ma lo facciamo con grande piacere e soddisfazione». Nell’unità operativa di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale di Lucca, diretta dal professor Gian Luca Bracco, ormai Rosangela è un’habitué: tutto il personale la conosce e la tratta con grande affetto. «Ho partorito sempre qui al Campo di Marte e mi sono trovata bene ogni volta, sia nel reparto di Ostetricia che nei rapporti con il Nido e la Pediatria — conclude — . Come per le precedenti gravidanze sono stata seguita con competenza e disponibilità dalla dottoressa Vecoli mentre nel parto sono stata assistita dalla dottoressa Morittu. Ringrazio loro e tutto il personale medico, infermieristico e ostetrico della struttura».
Da: La Nazione
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