Il 1° incontro c'è stato oggi, abbiamo fatto il punto sulle procedure + o - == a 2a delle abitazioni dove si fanno gli accessi, delle condizioni igieniche delle case (c'è chi si porta la carta scottex e il sapone x lavarsi le mani), pochi infermieri sul territorio e se urge un cambio cat. e non siamo di servizio il medico di guardia se chiamato non solo non ha l'occorrente ma non lo sa mettere (non è la regola, ma frequente), quasi la regola che la macchina usata non è dell'azienda ma privata. Altra criticità la lunghezza delle buste: danno in dotazione quelle corte che causano frequentemente trazioni alla mobilitazione della persona allettata con conseguente tiraggio e a volte fuoriuscita a strappo del cat. Manca regolarmente il reggibusta da attaccare al letto.
Una discussione è stata fatta, nel mio lavoro di gruppo, sulla quantità e modalità dell'applicazione di lubrificante nel cat. dell'uomo e la presenza del medico.
A seconda se foley o silicone il cambio varia dai 15-20gg il 1° e da circa 21-30 il 2°.
Si è accennato all'uso di antibiotico locale nelle ore che precedono e seguono la manovra.
Alcuni familiari hanno difficoltà a gestire le cure igieniche e si è per ora accennato ad un opuscolo per chi accudisce le persone cateterizzate.
Anche la cartella asl che ha in dotazione il medico x attivare l'accesso inferm. deve essere aggiornata, infatti sono prescritti i lavaggetti e altre cose che facevano parte del mansionario.
Una collega ha difficoltà con una giovane donna che vuole far cambiare il cat. al marito una volta la settimana.
Il seguito alla prossima puntata
