Decreto legislativo per i lavori usuranti
Scritto da Redazione Venerdì 20 Maggio 2011 16:04
In sintesi, il provvedimento (dl 21 aprile 2011, n. 67) riconosce il diritto di anticipare il pensionamento ai lavoratori che, per almeno sette degli ultimi dieci anni (e, a partire dal 2018, per almeno metà della vita lavorativa) abbiano svolto alcune attività lavorative (alla catena di montaggio, in galleria, nelle cave ad alte temperature, alla guida di autobus e pullman turistici, nella lavorazione del vetro).
Gli stessi benefici potranno essere richiesti anche da coloro che svolgono lavori notturni, ma a determinate condizioni: l’attività lavorativa deve essere organizzata in turni (almeno sei ore, che devono comprendere anche la fascia tra mezzanotte e le cinque del mattino) per almeno 64 notti l'anno (con una graduazione degli sconti su età e contributi) per quanti raggiungono i requisiti dall’1 gennaio 2009.
È considerato usurante anche il lavoro svolto in modo ordinario in periodo notturno (per almeno tre ore).
Una volta maturati i requisiti, il lavoratore dovrà presentare la domanda al proprio ente previdenziale, allegando la documentazione comprovante lo svolgimento dell’attività usurante.
Coloro che hanno maturato o raggiungono i requisiti entro il 31 dicembre di quest’anno dovranno presentare le domande entro il 30 settembre prossimo. A partire dal 2012, invece, le istanze dovranno essere inviate entro il 1° marzo dell'anno in cui vengono raggiunti i requisiti.
