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Scritto da Manager
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domenica 02 settembre 2007 |
Prevenire gli incidenti automobilistici a partire (e non solo) dall'encefalogramma. È quello che promette un gruppo di ricercatori statunitensi dei Sandia National Laboratories. Che ha sviluppato per rilevare eventuali situazioni di pericolo, “comprendendo” le condizioni del guidatore. Basandosi proprio sull’elettroencefalogramma il software è in grado, per esempio, di capire se il conducente è stanco. Oppure, in situazioni pericolose, il computer della vettura è in grado di mantenere in attesa una chiamata al cellulare in modo da non distrarre il guidatore. Le ultime prove su questo sistema sono state condotte a Camp Pendleton (nel sud della California) con l’aiuto del personale della Marina Militare americana al volante di veicoli opportunamente modificati. Per avere completo accesso alla risorsa devi essere registrato. Clicca qui |