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Se il medico fa obiezione.... |
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Scritto da Manager
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giovedì 21 febbraio 2008 |
Si dichiarano obiettori di coscienza e dicono di no. All'interruzione di gravidanza, ovviamente, alla prescrizione della pillola abortiva, la RU486, adesso anche alla pillola del giorno dopo, considerata invece un contraccettivo d'emergenza, e non un abortivo. Una donna romana se l'è vista rifiutare in tre diversi ospedali della Capitale, dove i medici del pronto soccorso si sono dichiarati obiettori. Nel nostro paese, secondo gli ultimi dati dell'Istituto Superiore di Sanità (2004), si dichiara obiettore il 60 per cento dei ginecologi, il 46 degli anestesisti, il 39 per cento del personale non medico. Ma la percentuale dei medici sarebbe molto più elevata, il 75 per cento, a Roma.
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