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Sanità che cambia: nuova vita per gli infermieri PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
martedì 05 febbraio 2008
Tra i tanti malesseri che affliggono il mondo della sanità italiana, ce n'è uno tanto diffuso quanto sottovalutato: quello degli infermieri. Pochi, secondo la federazione nazionale IPASVI almeno 60 mila in meno rispetto alla quota ideale di 6,9 ogni mille abitanti, gli infermieri italiani si sentono poco realizzati professionalmente e dotati di scarsa autonomia, tanto che il 50 per cento di essi - uno su due - giunto alla soglia dei 45 anni desidererebbe cambiare professione.
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Discussione (4 posts)
Sanità che cambia: nuova vita per gli infermieri
Feb 05 2008 16:58:43
Discussione sull'articolo: Sanità che cambia: nuova vita per gli infermieri

DAL SITO IPASVI:
IL 50% DEGLI INFERMIERI che lavora negli ospedali italiani è completamente demotivato, al punto di pensare frequentemente di cambiare lavoro. Un rischio molto alto per i reparti dove, invece, si invoca più umanizzazione. Come fare? La Fondazione medtronic Italia, con sede in piazza Idro Montanelli 30, a Sesto San Giovanni, interessata sempre più ad iniziative riguardanti il progresso della salute, ha ospitato ieri la conferenza stampa "Per una sanità a misura d'uomo", dove è stato presentato l'approccio virtHuman.
CIOÈ IL RIMEDIO: un corso capace di motivare e coinvolgere il personale sanitario fino a recuperare il gap negativo e impegnarsi con passione. Sviluppato in Italia per merito del lavoro di ricerca e sperimentazione del professor Claudio Cavalieri d'Oro, presidente di virtHuman International, il metodo consiste nel migliorare la performance lavorativa degli operatori sanitari partendo dalla valorizzazione del potenziale delle persone e dei team. L'approccio virtHuman, quindi, permette di raggiungere una performance lavorativa migliore attraverso elevati livelli di consenso, motivazione e coinvolgimento, perché proprio attraverso questo si evita la "demotivazione" del personale sanitario e si garantisce una sempre più diffusa umanizzazione.
CONCRETAMENTE virtHuman consiste in un corso di formazione che si articola in 4 giornate divise in 2 livelli, alternate da un esperienza sul campo che dura 4 settimane, e in una fase in cui la direzione generale dell'ospedale deve impegnarsi a costruire l'impianto strategico del cambiamento, così da valorizzare al massimo le risorse. Lo studio pilota è stato realizzato all'ospedale San Gerardo di Monza, da cui dipende il Bassini di Cinisello, coinvolgendo centinaia di operatori sanitari, tra primari, direttori, medici, infermieri e tecnici di laboratorio. Per il 78% dei partecipanti le aspettative sono state pienamente colmate e il 61% di loro ritiene più che applicabile, nella propria realtà, quanto appreso. Parlando lo stesso linguaggio e stimolando sempre più la risorsa umana, il metodo virtHuman prevede ospedali non più divisi in reparti ma in veri e propri dipartimenti rappresentati da unità dove un infermiere non lavorerà più in un solo ed unico reparto ma in più dipartimenti in base al grado di cura e con grande soddisfazione.


Ma siamo solo demotivati????:angry:
#3360
Re:Sanità che cambia: nuova vita per gli infermieri
Feb 06 2008 21:03:52
nsure: ciao!
relativamente al metodo proposto dalla Fodazione Medtronic e da Claudio Cavalieri d'Oro, ho frequentato il corso alcuni anni fa a Bologna. Effettivamente ne ho ricavato alcune massime delle quali faccio tesoro ad oggi. Immagino che l'impatto su una struttura e con i propri colleghi sia diverso, rispetto al frequentare un singolo corso con persone che non conosci e con le quali non dovrai mai lavorare.
E' comunque vero che in poche realtà ci si spende per la costruzione del team di lavoro e la struttura emotiva che accompagna l'attività lavorativa infermieristica. Si da sempre più spesso la precedenza alla formazione pratica o tecnica dello specifico di unità operativa, tralasciando invece quegli aspetti che ti fanno vivere meglio metà della vita di ognuno. Dico proprio metà dato che sulle 24 ore, quasi la metà della vita da svegli la passiamo al lavoro, quindi insieme a persone che non sono parenti o amici. Avere la possibilità di rasserenare e vivere meglio anche questa parte, aiuterebbe a gestire più serenamente anche quella che trascorriamo con i nostri cari.
#3374
Re:Sanità che cambia: nuova vita per gli infermieri
Feb 06 2008 23:12:47
Sicuramente un aspetto che adrebbe messo in risalto nella nostra attività lavorativa.
Venvenuta stefivalgi
#3376
Re:Sanità che cambia: nuova vita per gli infermieri
Feb 07 2008 14:52:21



si, penso che la motivazione rechi un ruolo importante....
soprattutto nell'autostima!nsure:

Ma non è dicendoci quanto siamo bravi che si risolvono tutti i nostri problemi...:angry:
#3386

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