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Professioni sanitarie: disoccupazione a tasso zero |
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Scritto da Redazione
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martedì 05 agosto 2008 |
Disoccupazione zero. Il motivo? Il numero chiuso delle lauree, la forte specializzazione e una domanda elevata di operatori della sanità, tanto che spesso dalle università escono meno figure professionali di quante ne richieda il mercato nazionale. Si presenta così il panorama delle professioni sanitarie non mediche: un esercito di infermieri, fisioterapisti, tecnici (dai perfusionisti a quelli di radiologia) ecc. sempre più gettonati e quasi mai "a spasso".
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Ultimo aggiornamento ( martedì 05 agosto 2008 )
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