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Personale insufficiente a rischio l'attività dell'intero blocco operatorio |
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Scritto da L. Brancaccio
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martedì 22 aprile 2008 |
La carenza di personale infermieristico e di operatori socio sanitari che sta interessando l'ospedale San Paolo non ha risparmiato neppure il blocco operatorio, dove la situazione sta diventando critica. Al punto tale che ieri pomeriggio i lavoratori si sono riuniti in assemblea alla presenza dei rappresentanti della Rsu aziendale.
«Siamo molto preoccupati per quello che sta accadendo - sottolinea Daniele Ciccardi, della Uil-Fpl e componente dell'esecutivo della Rsu dall'Asl2 - la situazione è giunta ad un tale livello che è difficile garantire i livelli qualitativi nelle prestazioni ai quali eravamo abituati.
Abbiamo già fatto più volte presente ai responsabili dell'Asl le difficoltà che si trova a dover affrontare il personale infermieristico che lavora nel blocco operatorio. Addirittura vi sono degli infermieri ai quali è già stato chiesto di effettuare anche una dozzina di turni supplettivi al mese per la "pronta disponibilità", quando invece il contratto nazionale di lavoro stabilisce in maniera chiara che non ne possono esser chiesti più di sei al mese.
Ma a preoccupare ancora di piùè che molto spesso il personale infermieristico che si trova in sala operatoria dalle otto di mattina e che alle quattrodici dovrebbe esser sostituito da altri colleghi, spesso è costretto a proseguire ancora per due, tre ore».
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