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"Perrino": in arrivo 58 infermieri |
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Venerdì 12 Giugno 2009 00:40 |
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Brindisi – Cinquantotto nuovi operatori sanitari. E’un piccolo esercito di infermieri quelli che a breve la dirigenza dell’azienda sanitaria locale, inserirà nell’organico dell’ospedale “Antonio Perrino” di Brindisi. Un rafforzamento reso necessario e ampiamente richiesto per scongiurare il collasso dell’intera struttura, debilitata da una crescente carenza d’organico, al limite del blocco di ogni attività. ”.
Nel corso degli ultimi mesi lo hanno in più occasioni se ne sono lamentati i famigliari dei pazienti, costretti spesso, troppo spesso, a sostituirsi al personale infermieristico ridotto all’osso e impossibilitato con una o due unità a seguire un intero reparto. Ma lo hanno denunciato anche le associazioni sindacali. In primis la Fials, sindacato autonomo degli operatori sanitari, che da tempo chiede interventi alla direzione generale dell’Asl di Brindisi, per alleviare la sofferenza dovuta alla carenza di oltre 100 infermieri nell’Ospedale di Brindisi.
“L’intesa raggiunta – afferma ancora Carbone – ha determinato la immediata immissione in servizio, in attesa della determinazione del fabbisogno complessivo, di 58 nuovi infermieri, scongiurando la chiusura, nel periodo estivo, di diversi reparti da parte della Direzione Sanitaria del ‘Perrino’. A rischio di chiusura, infatti, erano la Chirurgia Plastica, la Dermatologia, la Endocrinologia, la Ginecologia, mentre per la Sala Operatoria si prevedeva una riduzione drastica delle attività. Non potevamo permettere che ciò accadesse; la sanità deve essere un diritto e non un favore concesso ai cittadini”.
Un risultato positivo quello rivendicato e infine raggiunto, che nell’accordo siglato ieri mattina ha fatto inserire una dichiarazione congiunta intesa a definire, in tempi brevi, il fabbisogno di personale infermieristico negli Ospedali di Ostuni e di Francavilla, come quello di Fasano- Cisternino, Ceglie, Mesagne e San Pietro Vernotico. Questo, per continuare nei servizi territoriali e dipartimentali. “Basta – concluide Carbone – con il personale precario che ha costretto Rodolfo Rollo, Direttore Generale dell’Azienda Sanitaria, non solo alla proroga di tutti i contratti a termine degli infermieri fino al 31 dicembre del 2009, ma anche l’impegno ad assunzioni solo a tempo indeterminato dal gennaio 2010.
In questo mese di Giugno, si legge nell’accordo, “si definirà l’intesa sulle materie relative ad una nuova organizzazione dell’orario di lavoro, al lavoro straordinario e al pagamento dei residui economici relativi alla produttività collettiva.
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