Ospedale Perugia: troppi medici o pochi infermieri?
Scritto da iltamtam.it Sabato 04 Febbraio 2012 18:49
Pur mantenendo, infatti, la propria presenza nel mercato degli elettrodomestici a uso casalingo, iRobot è riuscita a diversificare la propria offerta portando i suoi robot in settore in cui la precisione e lo sprezzo del pericolo sono qualità fondamentali. Arruolati nell’esercito - I prodotti sviluppati e progettati da iRobot, infatti, sono stati utilizzati con successo negli ultimi anni anche in ambito militare, soprattutto il modello 510 PackBot, che è stato spesso utilizzato per disarmare le bombe inesplose o bonificare campi minati.
La sua ultima missione, in ordine di tempo, l’ha visto in azione presso l’ormai famosa centrale nucleare di Fukushima - seriamente danneggiata dal terremoto e conseguente tsunami dello scorso anno - dove si è occupato di effettuare sopraluoghi all’interno dei reattori e di trasmettere le immagini della situazione all’equipe di scienziati all’esterno .
Un’operazione che nessun essere umano avrebbe potuto portare a termine senza rischiare la vita. Laurea in medicina - iRobot si trova adesso ad affrontare una nuova sfida nel settore della medicina . L’azienda ha infatti deciso di investire 6 milioni di dollari nella InTouch Health, una società specializzata in telemedicina (medicina a distanza).
L’idea è di sfruttare la loro tecnologia, come l’ultimo nato - iRobot AVA - e trasformarlo in un infermiere in grado di interagire, sia in ospedale sia a domicilio a casa del paziente . Un robot su “rotelle” con un tablet al posto del viso che sarà presto sperimentato sul campo, ossia nelle case di quei pazienti che necessitano di assistenza 24 ore su 24 e che magari soffrono anche un po’ di solitudine.

