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Inguaribili ma curabili... |
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Scritto da Redazione
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domenica 01 luglio 2007 |
Sono nati per curare i malati oncologici che non rispondono più alle cure specifiche, creati per la maggior parte dalle numerose associazioni di volontariato che da anni fanno assistenza domiciliare gratuita a chi ha ancora poco o tanto da vivere e da soffrire. Sono gli hospice, piccole strutture modello che ai malati terminali dimessi dagli ospedali e senza possibilità di essere curati nella propria abitazione, prestano tutte le attenzioni necessarie per migliorare la qualità della vita. E in questi microcosmi dove regnano miracolosamente quiete e serenità, il malato si sente "a casa", forse ancor più che in famiglia dove spesso avverte di essere di peso, di creare gravi disagi a chi gli sta vicino; si è lasciato alle spalle le terapie devastanti, gli esami invasivi, le attese angosciose dei risultati e va incontro alle cure palliative che alleviano il dolore fisico e psichico, che non accelerano né ritardano la morte.
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Ultimo aggiornamento ( domenica 01 luglio 2007 )
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