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Dieci anni 17 mila infermieri in meno |
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Scritto da L. Brancaccio
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martedì 13 maggio 2008 |
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10 anni 17 mila infermieri in meno E' una vera e propria «emergenza infermieristica» quella che si è generata negli ultimi 10 anni in Lombardia: 17 mila infermieri formati in meno, quasi 1.700 l'anno. A dirlo è Giovanni Muttillo, presidente del Collegio degli infermieri Ipasvi di Milano-Lodi, che a Milano ha celebrato in un incontro la Giornata internazionale dell'infermiere. Secondo i dati riportati da Angelo Mastrillo, segretario della Conferenza dei corsi di laurea delle professioni sanitarie, in Lombardia ci saranno per il prossimo anno accademico 1.795 posti disponibili nei corsi di laurea in infermieristica, a fronte di una richiesta da parte sia della Regione che dell'Ordine professionale di 3.100 studenti. Una differenza di 1.305 infermieri formati in meno che, accumulatisi negli anni, hanno portato alla cifra di 17 mila.
«Continuando di questo passo - dice l'Ipasvi - non sarà possibile nemmeno colmare le lacune lasciate da chi va in pensione, con conseguenze negative per le istituzioni sanitarie, per il personale in attività ma soprattutto per i pazienti». «Dobbiamo assolutamente modificare questo trend che rischia di diventare irreversibile - conclude Muttillo - le università devono assumersi l'impegno di far fronte alle richieste, garantendo qualità della formazione. Non si riescono a coprire i posti messi a concorso».
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