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Basta pugno chiuso durante i prelievi PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
lunedì 04 agosto 2008
prelievo.jpgROMA - «Apra e chiuda il pugno, per favore». Presto potremmo non sentire più questa frase dalla bocca del medico durante un prelievo del sangue. Secondo uno studio inglese pubblicato sugli Annals of Clinical Biochemistry, infatti, questa pratica altererebbe gli esiti degli esami. I ricercatori inglesi hanno vagliato oltre 200 mila analisi del sangue eseguite tra il 2002 e il 2005, e hanno osservato che nei pazienti a cui si chiedeva di stringere e rilasciare il pugno per facilitare il prelievo, si registravano valori di potassio più elevati.
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Ultimo aggiornamento ( lunedì 04 agosto 2008 )
 
Discussione (3 posts)
Basta pugno chiuso durante i prelievi
Aug 04 2008 09:33:45
Discussione sull'articolo: Basta pugno chiuso durante i prelievi

http://www.ghigliottina.it/ambiente/080804miceli.htm

Nessun rischio, il potassio è in pugno
di Fabio Miceli

Alzino la mano quei pochi che pensando a una sala di un ambulatorio in cui si effettuano i prelievi del sangue non associano la classica frase pronunciata dall'infermiere di turno: "Prego ora apra e chiuda e il pugno", gesto richiesto per facilitare l'individuazione delle vene e l circolazione del sangue.

Il tutto avviene qualche minuto prima dell' incontro fra il temibile ago e il braccio del malcapitato seduto sulla poltrona con la camicia e la fronte bagnata di sudore, i battiti del cuore accelerati e i denti stretti stretti per mascherare un nervosismo poco macio a cui inevitabilmente si cede di fronte alla spaventosa siringa. Be è possibile che in futuro il tormentone della sala medica non venga più ripetuto perchè secondo Vanessa Thurlow, biochimica inglese e co-autrice dell'indagine, il gesto del pugno causerebbe la falsificazione dei dati rilevati, conclusione raggiunta dopo aver osservato ben 200.000 pazienti. Più precisamente eseguire l'ordine dell'infermiere causerebbe l'aumento dei livelli di potassio nel sangue, non solo falsando il test ma mettendo così a dura prova cuore e reni decisamente a disagio di fronte a questo aumento anomalo dell'elemento chimico. Ma il rischio è così elevato? Veramente basta questa semplice mossa ripetuta quotidianamente da migliaia di persone da ormai circa quarant'anni per mandare all'aria il risultato dell'esame?

"Mi pare una di quelle news di facile presa estiva (leggasi bufala) - sorridono dall'IRCCS Istituto Auxologico Italiano di Milano -: chi non apre e chiude il pugno più volte mentre gli prelevano il sangue?! In realtà il lavoro originale non dà nulla di definitivo. Sono dati risaputi da decenni e riportati dai trattati di fisiologia medica, che ogni studente di medicina impara nei primi anni di università. A quanto dice il lavoro originale, e da come si sapeva, ripeto, da decenni, gli incrementi di valori sono modesti e temporanei".

Stessi toni usati anche dal Dr. Alberto Angelini, Responsabile medico Laboratorio Analisi Cliniche C.A.M. Centro Analisi Monza S.p.A.

Qual è la giusta interpretazione dei dati diffusi da "Annals of ClinicBiochemistry"? In effetti si tratta di una ricerca che partiva da dati inaspettatamente alti dei livelli di Potassio. Dalla ricerca delle cause sono emersi due aspetti importanti: il trasporto dei campioni (temperatura bassa) e la pratica del "pompaggio" eseguita contraendo e rilasciando il pugno per facilitare lo scorrere del sangue. Va sottolineato però che i risultati, ma soprattutto la metodica, di questo studio sono piuttosto controversi (confronto campioni, variabili ambientali condizionanti i diversi livelli di potassio, range di variabilità statistica dell'apparecchio d'analisi, etc....). In ogni caso la variazione dei valori del potassio segnalata nello studio è talmente irrisoria (+ 0,9%) da non avere comunque nessuna rilevanza clinica.

Quindi d'ora in poi come vi comporterete con i vostri pazienti? Data la scarsa rilevanza del cambiamento osservato la notizia non ci ha portati e non ci porterà a cambiare le nostre abitudini, anche perché consideri che al CAM non viene mai chiesto al paziente di eseguire il "pompaggio"; al massimo può essere chiesto di stringere il pugno per far sì che il braccio resti teso e questo di certo non altera i valori rilevati. Sembra dunque che l'allarme azionato dalla Gran Bretagna possa rientrare, una variazione dei valori si verifica ma è ininfluente per l'organismo. Alla Fondazione San Raffaele del Monte Tabor comunque, per dissipare qualsiasi dubbio, da qualche tempo guardano avanti usando una tecnica di prelievo differente: " Per ovviare a questi problemi e rendere precise e standardizzate le procedure di prelievo, vengono infatti adottate misure preventive - assicura il portavoce Marta Ammoni -, come per esempio i dispositivi di raccolta diretta nelle provette e la riduzione della quantità di sangue prelevata necessaria per il test ".
#5996
Re:Basta pugno chiuso durante i prelievi
Aug 04 2008 12:31:09
Grazie per aver dato delucidazioni e dissipato eventuali dubbi.
#6001
Re:Basta pugno chiuso durante i prelievi
Aug 04 2008 17:44:30
è vero faciamo tutti cosi
#6006

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