Cataldo, io ho lavorato con colleghe extra-comunitarie e le ho trovate forse adirittura più preparate di noi dal punto di vista tecnico! Inoltre mi hanno spiegato che per poter lavorare in Italia hanno dovuto sostenere prima un corso ( dove veniva insegnato tra l'altro anche l'italiano)e poi un'esame di abilitazione.Se non mi hanno deto delle panzanate......questo è quanto mi hanno riferito.
Per quanto riguarda i test d'ingresso ,mi pare che a qualsiasi università tu voglia accedere debba superare dei test d'ingresso.........ed è giusto,secondo me,è meglio avere pochi infermieri adeguatamente preparati o tanti poco formati ?
Il mantenimento dell'ignoranza, e la sottomissione sono le cose che hanno permesso sin
ora lo strapotere dei medici nei nostri confronti.
Una cosa ti devo dare atto, non siamo rappresentativi ,vero ,ma la colpa è solo nostra!!!
