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All'Umberto infermieri di nuovo in sciopero della fame |
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Martedì 23 Giugno 2009 19:56 |
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Roma - "Noi rincominciamo lo sciopero della fame per imporre assunzioni dirette". Lo annuncia in una nota il Coordinamento precari ed esternalizzati Cobas sanita' universita' e ricerca del policlinico Umberto I di Roma, riavviando la protesta che li aveva gia' visti impegnati nelle settimane scorse per sbloccare le assunzioni di infermieri e altri lavoratori della struttura capitolina.
"Le continue mobilitazioni e lo sciopero della fame degli operatori della cooperativa Osa - si legge nella nota - hanno obbligato tutti a fare i conti con il grave problema della carenza degli organici di infermieri e ausiliari, dando finalmente retta alle proteste e alla richiesta di aiuto che i pochi operatori 'superstiti' nei reparti e servizi rivolgevano a Governo, Regione, dirigenza aziendale, sindacati di Stato.
Tutti capaci di comprendere, ma non desiderosi di affrontare e risolvere i problemi reali. Visto che alcuni sono molto 'ammanicati' con i vari padroni di ditte e cooperative che, con le assunzioni dirette, vedrebbero sfumare i loro lauti e illegali guadagni. Non si puo' stare fermi ad aspettare autorizzazioni e permessi, a subire lo scarica barile fra Governo e Regione.
Abbiamo scritto al presidente del Lazio, Piero Marazzo - annuncia la nota - per richiedere di attuare quanto scritto al Governo lo scorso 5 giugno, senza ulteriori prese in giro, parole, promesse e ritardi. Tecnicamente abbiamo fatto riunioni con l'assessore al Lavoro e la direzione generale per poter attivare immediatamente i diversi procedimenti per le assunzioni di ausiliari e di infermieri della cooperativa Osa. Non abbiamo bisogno di altro se non dello sblocco delle assunzioni. E intanto continuiamo la mobilitazione".
| Ultimo aggiornamento Martedì 23 Giugno 2009 19:56 |
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