ecco, sono queste le cose che mi fanno indignare!!!
Purtroppo c'è troppa disinformazione sulle normative, su chi fa che cosa, ed ogni regione interpreta a suo modo una normativa che è nazionale.
L'ADI non è attivata dall'assistente sociale, neanche dall'ospedale ma ESCLUSIVAMENTE dal medico di famiglia ,unico responsabile delle cure domiciliari.
La richiesta perviene al servizio di cure domiciliari tramite un famigliare o (i medici più coscenziosi lo fanno spesso ) tramite il medico di famiglia che ci illustra le problematiche che ha riscontrato e si concorda la prima visita al domicilio del paziente.L'infermiere che prende in carico il paziente decide in quale livello di assistenza inserirlo.
No è detto che un paziente invalido al 100% sia automaticamente inserito in ADI,come non è detto che debba starci a vita, l'Adi si rinnova ogni tre mesi, se non più giudicato idoneo si passa in un'altra categoria di assistenza, questo passaggio viene fatto dal medico curante.
In ogni caso l'intervento di sostituzione del catetere è gratuito, sempre che il curante si sia ricordato di farne idonea richiesta al servizio, sempre che il curante ( come a volte succede, siamo in Italia) non sia d'accordo con infermieri privati .....

che di privato hanno ben poco!!!