| Spedizione punitiva al San Camillo, aggrediti infermieri |
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| Cronaca e curiosità |
| Scritto da Ilsole24ore.it |
| Martedì 09 Febbraio 2010 10:18 |
Pesanti insulti in romanesco e giù botte. La rabbia covata durante una notte d'attesa è esplosa all'alba di ieri mattina, quando quattro infermiere del pronto soccorso del San Camillo Forlanini sono state aggredite da due donne e un uomo, i parenti di una paziente arrivata al posto di primo soccorso del grande ospedale romano su via Gianicolense la sera prima, poco dopo la fine della partita Fiorentina-Roma.
Aggredire gli infermieri, per giunta donne, è stato un gioco da ragazzi, con il posto di polizia che chiude alle 14, e la vigilanza delle sole guardie giurate in servizio di notte che non possono intervenire materialmente per fermare i malintenzionati. E infatti sono stati i carabinieri della stazione di Monteverde Nuovo a farlo. I militari hanno identificato gli aggressori che sono stati denunciati per interruzione di servizio e resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale. Il campanello d'allarme era risuonato poco dopo l'arrivo della paziente, venerdì sera intorno alle 23.30. I malumori si sono palesati appena la donna, classificata con un codice verde, è sparita dietro la vetrata elettronica che separa la sala d'attesa per il via degli accertamenti clinici.
«I parenti hanno tentato di forzare l'accoglienza scaraventando le sedie contro la vetrata» racconta un collega delle quattro infermiere sui 40 anni, all'alba prese a calci, pugni e graffi, durante quella che è sembrata una vera e propria spedizione punitiva costata una settimana di prognosi ciascuna. Agire è stato facile, perché la notte il posto di polizia è chiuso e inoltre, sottolineano i sanitari, «non è neanche ubicato al pronto soccorso ma al piano superiore». Le tre guardie giurate cui è affidata la sicurezza nelle lunghe ore notturne hanno le mani legate. «Possono solo controllare. E, se succede qualcosa, telefonare alle forze dell'ordine, le sole a poter intervenire». E così è stato.
Le guardie giurate hanno telefonato ai carabinieri che hanno inviato una pattuglia dalla stazione di Monteverde Nuovo. I militari hanno riportato la calma e sono andati via. Ma il peggio doveva ancora arrivare. Dopo circa cinque ore d'attes parte la spedizione punitiva. «Verso le cinque del mattino - continua a raccontare l'infermiere - le due donne e l'uomo sono andati via. Ma dopo aver fatto il giro della piastra tecnologia sono rientrati dalla porta d'uscita cogliendo le quattro colleghe di sorpresa. «Davanti a una quindicina di pazienti in barella sono state afferrate per i capelli e insultate, graffiate sulle braccia e le mani e prese a calci e pugni».
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Re:Spedizione punitiva al San Camillo, aggrediti infermieri
Feb 09 2010 08:21:36 Sempre peggio
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#9513 |
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Re:Spedizione punitiva al San Camillo, aggrediti infermieri
Feb 09 2010 15:24:11 Lavoro da tanti anni in questo pronto soccoros e la colpa la darei agli Ingegneri sanitari che hanno inserito un così importante servizio sotto terra, con luce e aria artificiale. Noi operatori sanitari Infermieri - Tecnici ed Ausiliari, non possiamo continua a lavorare in questo modo. La logistica è costruita in malomodo e chi ne paga è il paziente e gli operatori sanitari che co lavorano.
Infermiere Tommaso Cedroni |
#9514 |
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Re:Spedizione punitiva al San Camillo, aggrediti infermieri
Feb 09 2010 17:58:05 Il problema è che l'aggressione ai sanitari di turno pare stia diventando uno sport nazionale , fra poco inserito anche in quelli olimpici
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#9516 |
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Re:Spedizione punitiva al San Camillo, aggrediti infermieri
Feb 11 2010 10:48:04 Leggevo stamane di una pattuglia di polizia aggredita per aver fermato un auto senza assicurazione, alla fine i delinquenti sono stati denunciati ma in stato di libertà, finche ci saranno leggi cosi garantiste questi saranno gli unici risultati ottenibili.
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#9519 |
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Re:Spedizione punitiva al San Camillo, aggrediti infermieri
Feb 26 2010 09:58:04 E' diffusa, a livello nazionale,non so la percentuale tra nord-centro e sud, l'ubicazione sanitaria di centri di soccorso, anche le guardie mediche, in zone isolate,scarsamente illuminate oltre che fatiscenti e il rischio di aggressione poco considerato. Obbligare le ASL e i comuni di fornire ambienti idonei (non solo alle varie segreterie), aggiungerei un corso di formazione e informazione per la difesa personale, non solo fisica ma anche mentale (stalking, mobbing.
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#9578 |
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Re:Spedizione punitiva al San Camillo, aggrediti infermieri
Feb 26 2010 22:54:44 Noi siamo in pieno centro ma la situazione non cambia
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#9585 |
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