martedì 06 gennaio 2009
 
dona
 
Menu principale
Home
Forum Infermieri
Infermieri News
Archivio articoli
Legislazione
Concorsi per infermieri
Cerca nel sito
Chi siamo
Web LinK
Archivio Chat
No abolizione riposo!!!
Invio aforismi
Le chiavi del sito
Disclaimer
F A Q
Database Farmaci
Guida all'uso della cartella infermieristica informatizzata
Codice deontologico
Regole
Mappa Sito
Stat. Utenti
3177 registrati
0 oggi
25 questa settimana
Ultimo: palmbrix
PDF Stampa E-mail
Scritto da Staff   
giovedì 17 gennaio 2008
E’ più che mai necessario reagire a questo attacco alla salute, alla sicurezza , alla vita privata, familiare e sociale del personale sanitario e alla salute e sicurezza dei cittadini Il governo in gran silenzio , con la Legge Finanziaria 2008, ha reso non applicabile SOLO PER IL PERSONALE DEL RUOLO SANITARIO del Servizio Sanitario Nazionale, il diritto al riposo giornaliero di almeno 11 ore consecutive. Il diritto al riposo giornaliero vale, per legge, per tutti gli altri lavoratori ma non più per Infermieri, Medici, Tecnici Sanitari di Laboratorio , Tecnici Sanitari di Radiologia , Ostetriche e altro personale del ruolo sanitario. Così in Italia, tutti hanno diritto al meritato riposo: dipendenti dei Ministeri , dipendenti di Regioni, Province , Comuni, Bancari, Insegnanti, Operai, Cassiere di supermercato, Autotrasportatori , Ferrovieri, Parrucchiere….
            Tutti meno che Infermieri e personale del ruolo sanitario.
Per avere completo accesso alla risorsa devi essere registrato. Clicca qui
Ultimo aggiornamento ( giovedì 17 gennaio 2008 )
 
Discussione (1 posts)
Il governo ha abolito, per gli Infermieri, il diritto al riposo giornaliero !
Jan 17 2008 08:36:01
Discussione sull'articolo: Il governo ha abolito, per gli Infermier...riposo giornaliero !

La norma della Finanziaria 2008 che cancella il diritto degli operatori sanitari alle 11 ore di riposo consecutive ogni 24 ore sta suscitando una bufera tra gli operatori sanitari. Si moltiplicano le prese di posizione degli organi di rappresentanza del personale infermieristico e medico.

Pubblicità
La Federazione Nazionale dei Collegi Infermieri IPASVI esprime la più ferma contrarietà. La Federazione, in una lettera inviata a tutte le Istituzioni nazionali e locali, sottolinea come tale scelta leda il diritto dei lavoratori della sanità alla tutela della propria integrità psico-fisica e quello dei cittadini alla qualità e alla sicurezza dell’assistenza. Chiede quindi il rapido superamento di una norma lesiva della dignità e della salute dei professionisti che rappresenta. “Evidentemente", ribadisce la Presidente dei Collegi IPASVI, Annalisa Silvestro, "i rischi per la salute delle persone sono secondari di fronte all’imperativo di contenere i bilanci e di continuare a risparmiare sul personale, soprattutto infermieristico, che massicciamente opera sulle 24 ore con ritmi ed orari di lavoro da più parti definiti massacranti”. A questo punto, secondo gli Infermieri, appaiono davvero prive di significato le firme apposte dal Governo italiano sul Trattato di Lisbona, sulla Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea e sulla recente dichiarazione congiunta “La salute in tutte le politiche”, che richiamano in più punti il diritto alla protezione della salute umana attraverso la fissazione di norme elevate di qualità e sicurezza e il diritto di ogni lavoratore ad avere una limitazione della durata massima del lavoro e a periodi di riposo giornalieri e settimanali (Carta dei Diritti dell’U.E., art. 31, comma 2).

E i medici? Massimo Cozza, segretario nazionale FP CGIL Medici e di Rossana Dettori, segretaria nazionale FP CGIL, hanno dichiarato: "Chiediamo al Governo, ed in primo luogo al Ministro della Salute Livia Turco, l'immediata abrogazione del comma della finanziaria 2008 che elimina il diritto a undici ore di riposo consecutivo, ogni ventiquattro ore, per i medici, per gli infermieri e per tutto il restante personale del ruolo sanitario del servizio sanitario nazionale, come previsto dalle normative europee. Chiediamo al Ministero della Salute, coerentemente con le politiche annunciate contro i rischi clinici, di intervenire immediatamente con un emendamento abrogativo da inserire nel decreto milleproroghe. Si tratta infatti di tutelare la sicurezza e la salute del personale sanitario, e di garantire ai cittadini prestazioni negli ospedali, non condizionate dalla stanchezza e dallo stress degli operatori. Il nostro sindacato si è sempre battuto e si batterà per la qualità del lavoro nella sanità pubblica, rivendicando una politica occupazionale rispetto a chi, per questioni economiche, vuole orari di lavoro sempre più lunghi, a danno dei medici, degli infermieri, e degli stessi cittadini".

Bibliografia. Ufficio stampa IPASVI 2008, ufficio stampa CGIL 2008.
#3109

You need to login or register to post comments.
Discuti questa news nel forum. (1 posts)
< Prec.   Pros. >
SEO by Artio