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Agenzie funebri pagavano tangenti agli infermieri, 33 arresti all'alba |
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Scritto da Redazione
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venerdì 25 aprile 2008 |
Tra 300 e 650 euro le tangenti, 100 euro la somma alle agenzie estranee per il trasporto del feretro. Arrestato anche Antonio Di Cosola, capo del clan omonimo. Sconfitta all’alba la “mafia” delle imprese funebri e del personale interno ad ospedali baresi. L’indagine “Caro estinto”, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Bari e condotta dai carbinieri del reparto operativo del Comando Provinciale di Bari, ha portatao alla luce un giro di tangenti sistematico per l’esclusiva su funerali e sepolture, in caso di morte al Policlinico, Di Venere e all’ospedale San Paolo, oltre che nelle cliniche private della Mater Dei, Villa del Sole e San Giovanni.
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