È già disponibile sul sito della Provincia di Modena il bando per la concessione di 44 contributi formativi di 520 euro agli iscritti al corso di laurea in Infermieristica dell’Università di Modena e Reggio Emilia per l’anno scolastico 2009/2010. I contributi formativi (9 finanziati dalla Provincia di Modena, 20 dall’Azienda Usl e 15 dall’Azienda ospedaliera Policlinico) sono suddivisi nei tre anni di corso: 18 per gli iscritti al primo anno e 13 per gli iscritti sia al secondo che al terzo anno. Requisito necessario per i richiedenti è essere in possesso della residenza da almeno tre anni in un comune della provincia di Modena.
Grave incidente nella notte tra il 29 e il 30 giugno che ha colpito duramente la città di Viareggio provocato dallo scoppio di un carro cisterna, di proprietà delle ferrovie polacche PKP, contenente GPL, in composizione a un treno merci 50325 di Trenitalia partito da Trecate e diretto a Gricignano.
Sono iniziate, con l'allontanamento degli abitanti della zona, le operazioni di travaso del Gpl che si trova all'interno dei vagoni deragliati alla stazione di Viareggio. Le operazioni richiederanno diverse ore e, soprattutto, prevedono che per svuotare interamente una cisterna vi sia una fiammata: i vigili del fuoco daranno cioe' fuoco agli ultimi residui di gas contenuti nelle cisterne, perche' e' impossibile travasarli tutti. Dunque i cittadini non dovranno allarmarsi se vedranno nuovamente le fiamme nei pressi della stazione perche', fanno notare i vigili del fuoco, si tratta della procedura ordinaria.
Che cosa manca in Italia? Gli infermieri, sostiene il ministro della Salute, Ferruccio Fazio, «Sappiamo - ha detto - che una criticità della sanità sono gli infermieri, di cui esiste un fabbisogno superiore a quello che viene sfornato dall’Università e abbiamo in atto, per quanto riguarda questa categoria, un protocollo e delle azioni con il Miur per vedere se riusciamo ad aumentare quelli che sono gli organici anche della docenza per poter così produrre un maggior numero di infermieri. Per quanto riguarda i medici, a livello nazionale, ci risulta che non ci siamo criticità come numeri» Troppo pochi, insomma, gli infermieri. L'Ipasvi, la Federazione di categoria con 350mila iscritti all'attivo ha calcolato in 60 mila i numero di infermieri e infermiere in meno nelle strutture sanitarie del centro-nord Italia. E non basta nemmeno la massiccia immigrazione dall’estero (30.000 sono iscritti all’Ipasvi) a tamponare l’alto numero delle uscite dalla professione. Ogni anno si laureano in infermieristica circa 9 mila giovani ma vanno in pensione in oltre 13 mila.
Dateci un lavoro» reclamano gli studenti. Dopo aver ottenuto il pezzo di carta i laureati rivendicano il diritto all'impiego. Tanto più che la ricerca del posto è giàiniziata anni prima, almomento dell'iscrizione ali'università, non più scelta in base al suo prestigio ma in base, appunto, agli sbocchi occupazionali che offre. In tempi di comparazioni internazionali le ultime generazioni di studenti, schiacciate dal peso delle aziende che non assumono, guardano al futuro in maniera più concreta. Meglio scegliere unafacoltàche assicuri unposto di lavoro, indipendentemente da quello che dicono gli indici di qualità. Per capire quali sono i titoli più richiesti è giusto indagare direttamente nel mondo delle aziende.
Sono circa 2000 gli infermieri professionali che questa mattina, a partire dalle ore 10 nella Sala Adèle Bei della Provincia di Pesare e Urbino (in via Granisci. 4). sono chiamati a partecipare all'assemblea annuale del Collegio provinciale Ipasvi e alla tavola rotonda sul tema "Professione infermiere: formazione esercizio professionale - deontologia" presieduto da Annalisa Silvestre, presidente nazionale della Federazione Ipasvi (acronimo di Infermieri Professionali. Assistenti Sanitari e Vigilatrici di Infanzia). Dopo la relazione programmatica e di bilancio presentata in apertura dell'incontro dalla presidente provinciale del Collegio.
VERONA - Poco meno di trecentomila euro per quel drammatico errore costato la vita a un paziente cui era appena stato installato con successo - un triplice bypass. E' l'ammontare complessivo del risarcimento su cui è stato trovato l'accordo tra la compagnia assicurativa dell'Azienda sanitaria scaligera e i familiari (cinque persone in tutto) di Giovanni Ferranti: dopo un'operazione al cuore «perfettamente riuscita», il 4 gennaio di due anni fa, nella sala rianimazione della cardiochirurgia all'ospedale di Borgo Trento, al pensionato piemontese di 65 anni, residente nel Rodigino e venuto «appositamente a farsi operare il cuore a Verona perché è uno dei centri migliori», venne trasfuso il sangue sbagliato.
CAMPOBASSO - Istruire il personale tecnico, medico e infermieristico sui possibili rischi connessi all'uso di tecnologie biomediche e sensibilizzarli sui comportamenti da adottare per garantire adeguati livelli di sicurezza a se stessi e ai propri pazienti.
Infermieri nelle farmacie per analisi del sangue, controllo della pressione, distribuzione di referti, campagne di prevenzione. E' la novita' annunciata oggi al Sanit dal viceministro alla Salute Ferruccio Fazio, che verra' inserita al ddl di riforma delle farmacie all'esame del Senato. "Una normativa del 1934 - ha detto Fazio - vieta la coesistenza di due figure professionali all'interno della farmacia. Ma questo ostacolo, sara' rimosso con un emendamento messo a punto in accordo con il ministero dell'Economia
Tallone d'Achille la frequenza degli scambi informativi, mentre e' buona per entrambe le categorie la condivisione dei percorsi terapeutici. Ma l'indagine evidenzia anche come i medici ospedalieri e gli specialisti territoriali tendano a comunicare tra loro o al massimo con gli infermieri, relegando in un ruolo piu' marginale i medici di medicina generale.
I vertici Asl nel corso di un incontro con i sindacati hanno deciso 19 assunzioni di nuovi infermieri per far fronte all’emergenza personale in vista soprattutto del G8 e dei Giochi del Mediterraneo. Il personale in procinto di essere assunto, sarà a disposizione dell’azienda con contratti a tempo determinato. Il responsabile aziendale della Cgil, Antonio Ginnetti, ha dichiarato che la via intrapresa dalla Asl per risolvere il problema della carenza di personale nell’ospedale di Avezzano è una nota positiva, sebbene il manager avesse promesso 40 assunzioni. Lo stesso Ginnetti ha ribadito la necessità, avanzata alla Asl dal presidente del Comitato ristretto dei Sindaci, Antonio Floris, di provvedere anche alle nuove sale operatorie.
Roma - "Noi rincominciamo lo sciopero della fame per imporre assunzioni dirette". Lo annuncia in una nota il Coordinamento precari ed esternalizzati Cobas sanita' universita' e ricerca del policlinico Umberto I di Roma, riavviando la protesta che li aveva gia' visti impegnati nelle settimane scorse per sbloccare le assunzioni di infermieri e altri lavoratori della struttura capitolina.
Milano - In seguito ad una delibera regionale del 2008, l'Aler ha richiesto l'esclusione dall'Erp (disciplina dell'edilizia residenziale pubblica) di 239 alloggi, che saranno destinati alla locazione temporanea a canone concordato per categorie "particolari". La concessione ha permesso, così, all'Aler di poter consegnare all'Ospedale Fatebenefratelli, 36 mono-locali, situati nelle vicinanze della sede ospedaliera; questi saranno assegnati ai collaboratori in residenza temporanea.
Gentile ministro Brunetta, non ho alcuna simpatia per il governo del quale Lei fa parte, ma questo non mi proibisce di scriverLe per cercare un chiarimento circa le iniziative che La stanno rendendo tanto popolare. Da sempre gli italiani hanno visto i dipendenti pubblici come una categoria di scansafatiche protetta e tutelata da contratti inattaccabili, dirigenze conniventi e sindacati potenti. In quest’ottica, un ministro che promette tempi bui per le mele marce che godono di uno stipendio erogato dallo Stato ottiene il plauso di tutti, anche se le sue iniziative non sono proprio chiarissime. Almeno per me, che ho bisogno di un pò di tempo per capire. Abbia pazienza, sono uno statale anch’io.